Un giorno a Verona tra grandi Classici e 6 Insolite curiosità

Verona, cosa vedere in un giorno a piedi

A Verona ci vado spesso. Tra ville venete, serate in fiera (Verona Expo è un polo molto attivo) e vari eventi in zona, col tempo ci ho fatto amicizia, nel senso letterale: ho amici lì, e ci torno sempre volentieri. È una di quelle città che conosci sempre un po' di più ogni volta, e ogni volta trovi qualcosa che ti era sfuggito.

Questo itinerario è pensato per chi vuole ottimizzare una giornata intera a piedi. Si parte dal Ponte Scaligero, detto anche Ponte di Castelvecchio: lungo l'argine dell'Adige ci sono parcheggi, fuori stagione non è difficile trovare posto. Il ponte risale alla metà del Trecento, rimase intatto fino alla Seconda Guerra Mondiale quando una bomba lo distrusse, e venne ricostruito nel 1951. A metà del ponte si sale su dei gradini e si arriva a circa 3 metri d'altezza, con l'Adige sotto. Vertigine permettendo.

Ponte Scaligero Verona

La tappa successiva è Piazza Bra, la piazza più grande della città. L'Arena di Verona risale al I secolo d.C., aveva una capienza di 30.000 posti (oggi 12.500) ed è il secondo anfiteatro romano più conosciuto al mondo. Sulla piazza si affacciano anche Palazzo Barbieri (il municipio) e il Palazzo della Gran Guardia.

Arena di Verona, Piazza Bra

Prosegui su Via Mazzini, la via più chic della città. Oltre ai negozi ha angoli interessanti da esplorare: la chiesa di San Tomio, di fronte al civico 19 l'edificio già Accademia della famiglia Giusti, e la Loggia Arvedi dove la strada si allarga leggermente. Poco dopo lo slargo, svolta a destra su Via San Cosimo per vedere il Palazzo Puoti, detto “la casa dei puoti” (pupazzi in dialetto): le statue sull'esterno fanno le boccacce. Un bel esempio di Barocco veronese, e la prima delle sei curiosità.

La tappa turistica classica è la Casa di Giulietta: il portico coperto di dichiarazioni d'amore scritte sulle pareti (che personalmente trovo terribili, ma questo è un mio parere), il balcone, la statua. Proseguendo sulla stessa strada si apre la splendida Piazza delle Erbe: la mia preferita. La vivacità della folla che anima bar e ristoranti, il mercato quotidiano, la Torre dei Lamberti alta 84 metri e le Case Mazzanti, l'edificio più antico della città, con gli affreschi del Cinquecento ottimamente conservati.

Piazza delle Erbe Verona

Alla sinistra della Torre dei Lamberti una strada conduce a Piazza dei Signori, chiamata anche Piazza Dante. Qui noterete un oggetto a forma di C sospeso a mezz'aria sotto l'arco: si ritiene che sia una costola di balena. Fu appesa all’inizio del Settecento e la tradizione dice che al passaggio di un puro di cuore questa cadrà. Sono passati 300 anni e la costola è ancora lì. Seconda curiosità.

Sulla piazza si affacciano la Loggia del Consiglio rinascimentale, il Palazzo degli Scaligeri, il Palazzo del Capitanio e il Palazzo della Regione con la scala interamente costruita in marmo rosso veronese. In fondo, le Arche Scaligere: il cimitero monumentale della famiglia Scala, sculture scenografiche da non perdere.

Se siete curiosi, cercate la gioielleria più piccola del mondo proprio a Verona, con il suo insolito giardino interno. Terza curiosità.

La prossima tappa è la Basilica di Sant'Anastasia, una delle più belle in stile gotico del Veneto, affacciata sull'Adige a pochi passi dal Ponte di Pietra. All'interno, l'affresco San Giorgio e la principessa di Antonio Pisano, massima espressione del gotico internazionale veronese. E poi i “gobbi” di Sant'Anastasia: le due cariatidi che sorreggono le acquasantiere. La tradizione dice che toccare la gobba porti fortuna. Nel dubbio. Quarta curiosità.

Verona, basilica e ponte

Due passi sul Ponte di Pietra per la vista su Castel San Pietro e sulle case che si affacciano sull'Adige. Se avete ancora energie, il Duomo di Verona chiude alle 17:30. Accanto al Duomo c'è la Biblioteca Capitolare: la più antica biblioteca del mondo. Quinta curiosità.

Prima di uscire dal centro, in Via Nizza trovate le porticine delle fate: due piccole porte a misura di elfo, a pochi metri l'una dall'altra, ispirate a un progetto nato nel Michigan nel 1993. Scovarne una si dice porti fortuna. Sesta curiosità.

Fuori dal centro storico (raggiungibile a piedi se non siete esausti), la Basilica di San Zeno è la mia preferita in assoluto. San Zeno è il patrono della città ed è uno degli esempi più spettacolari del Romanico in Italia.

Per la cena, prenota al Ristorante Santa Felicita. Ottimo, ma richiede prenotazione.

Verona itinerario e 6 curiosità

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