Pistoletto, la Venere degli Stracci e un incontro che non dimentico
Settembre 2021. Apro Vogue Italia e in copertina c'è lei: la Venere degli Stracci di Michelangelo Pistoletto. Un'opera del 1967, rivisitata per parlare di moda sostenibile. Classico e contemporaneo che si guardano, si sfidano, si completano.

Ho sorriso. Perché Pistoletto non è solo un artista per me, è parte di una storia vera, un po' folle, che mi porto dietro da anni.
Quando Pistoletto mi disse che ero più pazza di lui
Michelangelo Pistoletto è biellese. Fondatore dell'Arte Povera, presente nei più grandi musei del mondo, creatore della Cittadellarte a Biella, un luogo straordinario dove arte, trasformazione sociale e comunità si parlano davvero.
Qualche anno fa ho avuto l'occasione di incrociare la sua orbita. E a un certo punto, con quella lucidità ironica che hanno solo i geni autentici, mi ha detto che ero più pazza di lui. L'ho preso come il complimento più bello della mia carriera.
Il caso non esiste, o quasi

Quella copertina di Vogue uscì esattamente il giorno in cui nel nostro podcast parlavamo proprio di lui. Coincidenza? Come dice Paolo Stella nel suo bellissimo libro Il caso non esiste, il caso non esiste davvero. Esistono connessioni che non avevamo ancora imparato a leggere.
Ed è esattamente quello che Pistoletto fa con l'arte: ti mostra connessioni che non vedevi. La Venere di marmo davanti a un cumulo di stracci non è una provocazione. È una domanda. Cosa preserviamo? Cosa gettiamo via? Cosa chiamiamo bellezza?
Cosa ci insegna Pistoletto (anche se non lo sai ancora)
Pistoletto è quello che oggi chiameremmo un multipotenziale: ha messo insieme arte, filosofia, artigianato, attivismo, imprenditoria culturale. Ha costruito un mondo coerente partendo da frammenti apparentemente distanti. Lo ha fatto con metodo, visione e una libertà creativa che non smette di ispirare.
È esattamente quello che cerco di fare anche io, con gli strumenti che ho: la voce, i viaggi, la musica, le storie. Costruire un puzzle che abbia senso, e che nel frattempo sia bello da guardare.
Vale la pena andare a Biella per lui
Se non conosci ancora la Fondazione Pistoletto, la Cittadellarte, te la raccomando senza riserve. Non è un museo nel senso tradizionale. È un organismo vivo, dove artisti, designer, studenti e imprenditori lavorano insieme per usare l'arte come strumento di cambiamento reale.
Ho scritto un articolo dedicato proprio a questa visita: lo trovi qui.
Nel frattempo, se vuoi capire cosa sia davvero la Venere degli Stracci e perché quella copertina non fosse solo moda, cerca l'opera, guardala a lungo, e lascia che ti parli. Le opere dei geni funzionano così: hanno sempre qualcosa da dirti. Bisogna solo avere il coraggio di stare fermi ad ascoltare.