L'abito fa il monaco

L'abito fa il monaco, sembra un'affermazione in controtendenza, ma io ne sono profondamente convinta, perchè il nostro modo di vestire influenza gli altri (è la prima cosa che gli altri vedono di noi, prima ancora di ascoltare quello che abbiamo da dire) e perchè quello che indossiamo influenza anche noi stessi.
Parleremo quindi di abiti, di consigli e ispirazioni che riguardano lo stile, inteso come modo di vestire ma anche di vivere.

DECLUTTERING e come scegliere cosa indossare

Marie Kondo la giapponese divenuta famosa per il suo libro " Il magico potere del riordino" ha messo le basi per i moderni concetti di sostenibilità dei consumi, aiutandoci a selezionare gli oggetti che ci circondano per trasformare positivamente anche la nostra vita.

Oggi vi parlerò proprio dell'armadio che custodisce i capi che avete scelto per esprimere il vostro stile.

Un guardaroba perfetto in 4 mosse

 1) dividete i capi in gruppi

Quelli che utilizzate più di frequente da quelli che mettete di meno, quelli fuori misura, quelli che necessitano di una riparazione.

Spesso mi capita di proporre questo servizio per dare nuova vita a capi di valore o a cui siete affezionati ma non vi vanno più. Molte volte è possibile riparare anche con la tecnica dell'Invisible Mending degli abiti che pensavamo inevitabilmente rovinati.



2) eliminate quello che non indossate da anni   

Troverete senz'altro dei capi da eliminare definitivamente, magari potete regalarli a qualcuno a cui potrebbero piacere o alle associazioni che li distribuiscono a chi ne ha bisogno o a chi li riclicla, liberando un po' di spazio che vi consentirà di trovare più facilmente cosa indossare ogni mattina.

Oppure potete metterli in vendita sulle piattaforme che trattano il Second Hand, un trend ormai riconosciuto e in forte crescita.

Depop, Ebay, Vestiaire Collective, solo per citarne alcune, ma recentemente stanno entrando altri grandi players nel settore, big come Gucci con  TheRealReal, Zalando PreOwned, Farfetch Second Life, COS Resell, Levi's SecondHand.

Il modello di economia lineare non sarà più sostenibile proprio per gli immensi volumi di abiti venduti e perchè l'industria della moda è considerata, dopo quella petrolchimica, quella più impattante sull'ambiente.

Vedere l'economia circolare come un'opzione anche per quel che riguarda i nostri comportamenti soggettivi, a partire dal nostro armadio per esempio, contribuirà ad uno sviluppo più sostenibile, quello in cui verranno rispettate le istanze delle persone, del pianeta e in egual misura anche del profitto.

 


3) organizzate gli spazi per tipologia e occasioni d'uso per avere sempre il capo giusto sotto gli occhi

A dicembre sarà inutile avere ancora a portata di mano i capi estivi, anche perchè un viaggio ai tropici quest'anno non è proprio consigliato! I capi che indossate nel tempo libero occuperanno uno spazio diverso da quello degli abiti più formali, anche per le ridotte occasioni d'uso in questi tempi di work at home.

 


4) disponete i capi per colore: anche l'occhio vuole la sua parte

Io amo vedere l'armadio organizzato per gradazione di colore, l'armonia della palette dei capi appesi, che ho selezionato anche in base all'Armocromia che mi ha fatto scoprire la mia stagione di appartenenza (il mio prossimo articolo sarà proprio dedicato a questo argomento), danno un senso di ordine e bellezza quando aprite le ante e decidete cosa indossare. 

E da vera esteta, anche con le grucce tutte uguali. Ce ne sono di tanti tipi ma io vi suggerisco di sostituire pian piano quelle di plastica con quelle di legno per i capi spalla oppure quelle in metallo per camicie e tshirt.

Quelle che accompagnano i miei abiti su misura sono in legno di ontano naturale personalizzate con le iniziali incise. Sono della dimensione giusta per le spalle della giacca e secondo me sono, oltre che sostenibili (plastic free), anche molto eleganti.

A breve le aggiungerò sullo shop con la possibilità di personalizzarle con le vostre iniziali!

Una originale idea regalo per i più attenti ai dettagli.

Siete pronti a fare spazio nei vostri armadi?

Sono certa che troverete dei tesori nascosti e dimenticati a cui dare nuova vita, dei "cadaveri" da smaltire, degli "errori di gioventù" e dei capi "non in palette" di cui vorrete liberarvi.

A alla fine una bella sensazione di armonia in quelli oggetti che indossiamo, che sono il nostro codice di comunicazione visivo che racconta tantissimo di noi, anche senza aprire bocca.

L'abito fa il monaco, non lo credete anche voi?

1 commento

  • Lo sempre detto che sei avanti anni luce. Complimenti bel sito. Quando vieni da noi cercami che mi racconti un po’. Un abbracciò

    Alberto

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